Mare chiuso per sciopero: la protesta parte da Ostia

Ombrelloni chiusi sulle spiagge questa mattina in occasione dello sciopero indetto dalle quattro principali associazioni di categoria contro il governo responsabile di non aver tenuto fede alle promesse fatte

Lorenzo Nicolini 3 agosto 2012
1

Il mare chiude per sciopero. Da Ostia ad Anzio passando per il Fregene e Sperlonga saranno almeno 800 gli stabilimenti che fino alle 12 non garantiranno ai bagnanti i consueti servizi. Né lettini, né animazione, né ombrelloni e, in alcuni impianti i balneari, organizzeranno anche delle iniziative di sensibilizzazione per informare i clienti sui problemi della categoria.

Annuncio promozionale

Ad aderire alla mobilitazione Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Assobalneari Italia-Confindustria e Balneatori-Cna,  che hanno condiviso un’iniziativa su tutti i litorali italiani. L'obiettivo, stando ai balneati, sarà quello di cercare di convincere il governo ad un confronto con le categorie e predisporre subito un provvedimento legislativo sulla riforma delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo. Alla base della protesta l’applicazione della tanto contestata direttiva Bolkenstein, la norma comunitaria che dovrebbe entrare in vigore a partire dal prossimo 1 gennaio 2016. Il tavolo è ancora aperto e lo sciopero di oggi non sarà un evento isolato.

moby
scioperi

1 Commenti

Feed
  • Avatar di Mark

    Mark mo cominciano pure col mare.....non bastano i bus.....e ora ke i servizi atac scioperano sempre il venerdi,il fine settimana dove lo passano se al mare scioperano pure loro? ahahahaha

    il 3 agosto del 2012