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Ostia, Sabella accusa: "Irregolari concessioni dei 71 stabilimenti balneari"

L'ex assessore alla Legalità di Roma, davanti alla Commissione parlamentare Antimafia, ha tuonato: "Tantissime irregolarità in concessioni. Ho sbagliato a rimandare. La mia consapevolezza che ad Ostia ci fossero famiglie mafiose risaliva al '97"

Irregolarità, violazioni palesi, criticità. Ma anche mafia e concessioni balneari. L'ex assessore alla Legalità di Roma Alfonso Sabella, davanti alla Commissione parlamentare Antimafia, ieri ha raccontato di avere trovato tutto questo a Ostia. 

LE FAMIGLIE MAFIOSE - "Fin dall' inizio del mio mandato - ha detto - ho preso atto di una sostanziale illegalità nel rilascio delle concessioni balneari, oltre a mancati accertamenti. La mia consapevolezza che ad Ostia vi fossero famiglie mafiose - ha aggiunto - risale al 1997 e l'ho subito rilevata con una palestra data alla famiglia Spada in un immobile di proprietà del Comune". 

71 STABILIMENTI - A Ostia, insomma, secondo Sabella c'era una quantità di omissioni e "non veniva fatto nulla per far rispettare la legalità". Sabella ha riferito che le concessioni di stabilimenti balneari a Ostia sono 71: "Le ho fatte verificare tutte e ho trovato tantissime irregolarità e violazioni palesi, che dovrebbero portare alla revoca o alla decadenza di concessioni. Ho fatto il gravissimo errore di rimandare tutto al primo ottobre, per non pregiudicare la stagione estiva. Poi i fatti di mafia capitale mi hanno impedito di portare a termine quel lavoro".

LE CONCESSIONI SOSPETTE - A proposito di violazioni nelle concessioni agli stabilimenti balneari, Sabella ha parlato di concessioni che sono state date "a seguito di errori materiali". Ossia, secondo il magistrato, "erano rimessaggi, poi diventati di proroga in proroga stabilimenti". 
 
"Vi sono poi planimetrie sbagliate, anche a seguito di ripascimenti che hanno portato una maggiore quantità di sabbia e quindi di spiaggia: l'ex assessore alla legalità ha fatto riferimento ad un importante stabilimento balneare che paga solo 4300 euro di concessione su oltre 8 mila metri quadrati a disposizione", ribadito. 

COMMISSIONI ANTIMAFIA - Le dichiarazioni di Sabella, tutte da certificare, verranno sicuramente approfondite. Magari durante la prossima commissione Antimafia che sarà in missione proprio ad Ostia giovedì 3 dicembre. Ad annunciarlo la presidente della Commissione, Rosy Bindi, a conclusione dell'audizione dell'ex assessore alla Legalità del Comune di Roma.

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