OstiaToday

X Municipio, dopo Sabella Marino ad Ostia invia Matarazzo che sovraintenderà i vigili

Anche la rotazione dei dirigenti avverrà in tempi brevi. Il vicecapo di gabinetto del sindaco con delega alla sicurezza sovraintenderà alla polizia locale di Ostia

Continuano le conseguenze delle dimissioni presentate dal presidente del X Municipio Andrea Tassone. Ieri, al Nazareno, alla presenza del coordinatore del Pd romano Matteo Orfini e del senatore Stefano Esposito che sorveglia la situazione su Ostia, Tassone aveva lanciato un appello che il sindaco di Roma Ignazio Marino sta, almeno così sembra, ascoltando. 

La prima mossa del Sindaco è stata quella di nominare l'assessore alla Legalità capitolino Alfonso Sabella come delegato al litorale. Ma non ci si è fermati qui. Marino ha confermato l'impegno ad una rotazione piena delle posizioni di direzione della macchina amministrativa del X Municipio, in coerenza con quanto stabilito già dall'amministrazione. È quanto ha fatto sapere il Campidoglio dopo l'incontro tra il primo cittadino e il presidente del Municipio Tassone avvenuto ieri sera. Questa rotazione avverrà in tempi brevi "come richiede la situazione drammatica di questo territorio", fa sapere il sindaco.

L'altro nome nuovo per il litorale è quello di Rossella Matarazzo. Il vicecapo di gabinetto del sindaco con delega alla sicurezza, sovrintenderà la polizia locale di Ostia in attesa della nomina del nuovo comandante del gruppo dei vigili. Proprio il tema dei vigili, in particolare della nuova sede, è finito sotto la lente di ingrandimento con una interrogazione presentata del Nuovo Centro Destra

Insomma le richieste di Tassone sembrano essere ascoltate. Quello che fino a due giorni fa era (od è?) il minisindaco di Ostia sta lavorando in collaborazione con il sindaco Marino per verificare se esistono i presupposti per proseguire la sua esperienza amministrativa. 

Il presidente dimissionario del X Municipio ha, per statuto, 20 giorni di tempo per confermare o meno le proprie dimissioni oppure creare una nuova giunta municipale.

In caso di dimissioni, dopo una fase di commissariamento, si tornerebbe al voto nel Municipio. Il Campidoglio però non vuole fare passi indietro su Ostia e ritiene il territorio "una priorità assoluta su cui sono impegnati, insieme, il sindaco e l'intera amministrazione. La lotta alla criminalità organizzata, alle infiltrazioni mafiose e alle intimidazioni verso imprenditori e cittadini onesti è un dovere sul quale questa amministrazione vuole dimostrare la massima determinazione".

La situazione, tuttavia, è delicata. Non è solo politica. Si parla di mafia, come ieri non ha avuto paura di dire Orfini. Così anche il vicepresidente della Commissione antimafia Claudio Fava a fronte delle notizie circa la presenza di esponenti mafiosi a Ostia ha preso posizione: "Chiederò alla presidente Bindi di convocare la prossima riunione del nostro ufficio di presidenza nei locali del municipio di Ostia e di prevedere un presidio di lavoro concreto e visibile della nostra commissione su quel territorio fino a quando il X Municipio non ritroverà una sua normalità istituzionale. Che la mafia a Ostia ci sia è cosa giudiziariamente nota. Che sia così dilagante da costringere il presidente del municipio a un passo indietro non può che interrogarci sulla qualità della risposta che la politica ha saputo offrire. Credo - conclude Fava - che servano gesti forti, rapidi e inequivocabili che mettano in discussione questa presunta egemonia mafiosa sul litorale della capitale".

L'allarme, giorni fa, lo aveva lanciato anche la Confcommercio di Roma e del Lazio con un report che certificava le difficoltà di imprenditori e commercianti del territorio: "Era da tempo che avevamo lanciato l'allarme, avvalorato anche da ricerche con dati pesantissimi, sulla situazione ormai ingestibile in cui era precipitata Ostia e tutto il litorale romano - dichiara il presidente Rosario Cerra - . Negli ultimi due anni i livelli di sicurezza ad Ostia sono peggiorati per il 49,8% dei commercianti e quasi il 70% ritiene che il territorio non sia adeguatamente presidiato dalle forze dell'ordine. A questo si aggiunga che per il 33,8% dei commercianti sono in aumento le estorsioni e per il 32% l'usura. In quanto ai furti, il 59% degli intervistati ritiene che siano aumentati e oltre la metà sostiene che anche l' andamento delle rapine sia cresciuto. Apprezziamo che oggi anche l'Amministrazione si stia rendendo conto del problema che soffoca ogni tipo di sviluppo virtuoso del territorio".


LEGGI ANCHE: 

Video, Tassone si dimette: ecco le motivazioni.

Orfini: "Ad Ostia c'è la mafia, punto".

Marino nomina Sabella come delegato al litorale.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • È morto Paco Fabrini a 46 anni in un incidente: da piccolo interpretò il figlio di Tomas Milian

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 12 e domenica 13 ottobre

  • Metro B chiusa, cambiano gli orari per i week end di ottobre

  • Tenuta Castel di Guido, i lupi romani sono diventati ibridi. Chiesta la sterilizzazione

  • Quando si possono riaccendere i termosifoni? Ecco date e orari

  • Metro A, interventi su scale mobili e ascensori: chiude per tre mesi la fermata Baldo degli Ubaldi

Torna su
RomaToday è in caricamento