OstiaToday

Lotta agli incendi boschivi: trovato l'accordo sulla Riserva Naturale del Litorale Romano

Una sinergia tra Ministero, Carabinieri, Roma Capitale e Fiumicino: ne beneficia la pineta di Castel Fusano

Migliorare i controlli, favorire la valorizzazione ed investire sulla cultura della legalità. L'accordo triennale firmato dal Ministero dell'Ambiente, l'Arma dei Carabinieri ed i comuni di Roma e Fiumicino, fissa degli obiettivi importanti. Ne beneficeranno i 15900 ettari del vasto patrimonio archeologico, storico e ambientale della Riserva Naturale del Litorale Romano. Una superficie sterminata di cui fa parte anche la Pineta di Castel Fusano.

Il Protocollo d'Intesa

“Oggi abbiamo firmato un Protocollo che punta a potenziare la sorveglianza e i controlli all’interno della Riserva Naturale del Litorale Romano - fa sapere la Sindaca di Roma Capitale - Adottare strategie di collaborazione per superfici così estese e complesse è fondamentale per assicurarne la conservazione, la salvaguardia e la valorizzazione.Con questo importante accordo, di durata triennale, vogliamo giocare d’anticipo e mettere in campo azioni preventive nella lotta agli incendi boschivi. Uniamo le forze per fronteggiare eventuali emergenze e per creare un sistema di prevenzione”. Gli incendi del 2017, hanno messo a dura prova il patrimonio forestale della Riserva, visto che ne fa parte anche la pineta di Castel Fusano. L'intenzione dell'amministrazione e delle altre istituzioni che hanno firmato il Protocollo, è di "unire le forze per fronteggiare eventuali emergenze e per creare un sistema di prevenzione”.

Tutela e condivisione

Il bisogno di fare rete, di creare sinergie istituzionali, è quantomai necessario in un Paese che, come ha ricordato il Ministro dell'Ambiente Luca Galletti " può contare sulla rete di parchi e aree protette più grande d’Europa, con oltre 800 zone protette". A fronte di una tale ricchezza. "L’apporto dell’Arma dei Carabinieri è fondamentale per tutelarlo, grazie anche alle funzioni che le sono state attribuite dal decreto legislativo del 2016. Oltre alla tutela  - ha sottolineato il Ministro Galletti - è importante puntare sulla valorizzazione dei parchi per condividere con le comunità una visione dell'ambiente innovativa e allo stesso tempo positivamente ancorata alle radici territoriali. La difesa della natura, dunque, non deve essere più vista come vincolo all'attività economica, ma come motore di sviluppo sostenibile. Mi sembra che stiamo andando nella giusta direzione”.

L'impegno dell'Arma dei Carabinieri

Soddisfazione per l'accordo è stata espressa anche dal comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri. “Siamo convinti che dall’odierno accordo possano nascere sinergie utili ad assicurare un’adeguata tutela del patrimonio rappresentato dalla Riserva Naturale del Litorale Romano a vantaggio di tutti i cittadini, con l’obiettivo ulteriore di diffondere una crescente cultura della legalità ambientale. L’Arma dei Carabinieri - ha ribadito il comandante generale Nistri - si impegna in questa importante operazione di salvaguardia mettendo in campo l’alta specializzazione dei reparti del Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari, che già operano nell’area per il rispetto dei vincoli paesaggistici e per il contrasto degli incendi boschivi e di tutti gli illeciti in danno dell’ambiente, dall’abbandono dei rifiuti allo sgombero degli insediamenti abusivi, dal bracconaggio alla tutela delle specie animali e vegetali protette”.

Pianificazione e prevenzione

Il lavoro condiviso e la sinergia fra le istituzioni consentirà di sviluppare una corretta programmazione, pianificazione e prevenzione nella lotta agli incendi boschivi, incentivare le attività di sorveglianza su tutta la Riserva, promuovere attività di educazione ambientale e le buone pratiche gestionali, definire programmi integrati per il recupero ambientale delle aree boschive danneggiate dal fuoco.

Una grande aspettativa

Oltre a Roma Capitale, anche il Comune di Fiumicino ha sottoscritto l'accordo. Per il Sindaco Esterino Montino "è un atto molto imporante che dimostra "una forte attenzione a uno dei luoghi più importanti in termini ambientali e delle risorse economiche": Per Montino assume poi un rilevo particolare la partecipazione del  Comando Generale dei Carabinieri "E' decisivo per la gestione stessa di un territorio esposto. Lo scorso anno - ha ricordato-  siamo intervenuti centinaia e centinaia di volte, soprattutto attorno all'aeroporto, ma anche nella zona della riserva naturale. Avere un lavoro di controllo dei Carabinieri Forestali con la loro professionalità è decisivo per la prevenzione e per garantire che la riserva si mantenga e si sviluppi".
 

Potrebbe interessarti

  • Morso del ragno violino, tutto quello che è bene sapere

  • Bonus idrico: cos'è e chi può usufruirne

  • Centrifughe e frullati: eccone 8 da provare nell'estate romana

  • Le migliori palestre con piscina a Monteverde

I più letti della settimana

  • Blindati della polizia alla scuola di via Cardinal Capranica: notte d'assedio, in mattinata lo sgombero

  • Condomini aspettano i ladri sul terrazzo, li bloccano nel palazzo e li consegnano alla polizia

  • Incendio in via del Cappellaccio: in fiamme deposito di pneumatici, fumo nero tra Eur e Ostiense

  • A Roma per una visita medica, muore investita da camion. "Stava attraversando le strisce"

  • Incidente a San Giovanni: donna investita e uccisa da un camion

  • Autobus in fiamme a piazza Cantù. I testimoni "Abbiamo sentito due esplosioni"

Torna su
RomaToday è in caricamento