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Un movimento per Ostia comune indipendente

Vorrebbero un terzo referendum dopo i due del '89 e del '99 i membri di un gruppo di cittadini di Ostia che la vorrebbero indipendente da Roma e che denunciano "la vera e propria alienazione di cui sono vittime i residenti di alcune aree dormitorio"

Ostia Comune? Quali vantaggi? Un nuovo movimento sta nascendo fra i cittadini di Ostia. Si tratta di un gruppo, piuttosto cospicuo di sostenitori del distacco del Quartiere di Roma, Ostia, dall’Amministrazione del Comune di Roma, per rendere la Città un Comune a sé stante

Marco Stefano Vitiello, uno dei principali rappresentanti del Gruppo sottolinea l’importanza di indire nuovamente un referendum per trasformare il Litorale Romano un Comune Autonomo. Sarebbe il terzo, dopo quelli indetti nell’89 e nel ’99, che hanno visto fallire l’idea di staccare Ostia all’Amministrazione Capitolina. 

"Ogni volta che si apre il dibattito sulla opportunità di costituire un Comune autonomo di Ostia  - Spiega Vitiello - le discussioni finiscono col volgere più sul fronte politico e ideologico piuttosto che sulle reali esigenze di una migliore qualità dei servizi per i cittadini.  Dal momento che un comune è l'entità amministrativa in cui si svolge la vita sociale pubblica dei suoi abitanti, determinati da limiti territoriali precisi, esso dovrebbe essere l'ente locale fondamentale, il centro della vita di relazione dell'individuo, il luogo in cui il territorio coincide quasi sempre con quello di un centro abitato, delle campagne circostanti ed eventuali nuclei o centri abitati interdipendenti dall'abitato principale. Si tratta: di restituire ai cittadini un controllo effettivo, concreto e costante sulle attività di coloro che sono liberamente eletti ad amministrare la “cosa pubblica”. Credo non possa essere taciuta la vera e propria alienazione di cui sono vittime i residenti di alcune aree “dormitorio”, aree che sono frutto di scellerate speculazioni edilizie e che risultano prive dei pur minimi servizi sociali”.

I sostenitori del Gruppo sottolineano il fatto che la comunità che vive sul Litorale Romano ha subito negli ultimi decenni un incremento demografico, un’evoluzione urbanistica e commerciale del tutto inaspettati ed invita ad indagare sulla facilità con la quale alcune delle più importanti organizzazioni criminali si sono impossessate di Ostia e dintorni, a causa dei limiti che un’Amministrazione decentrata ha, di fatto, nell’operare un ferreo controllo, quando il territorio è troppo vasto.

“Quanto pesa la manifesta assenza di controllo capillare del territorio e delle sue attività economiche da parte delle istituzioni teoricamente preposte a tale scopo? – s’interroga Vitiello - L’assenza di un Ente locale forte, nella forma e nella sostanza, sul piano della sicurezza sociale, ha determinato un lassismo tanto più grave in quanto l’area del Litorale di Ostia è sempre più interessata da progetti di sviluppo urbanistico. Episodi recenti hanno confermato l’imprescindibile necessità di una presenza quotidiana costante ed efficiente da parte di un Ente che, dotato di strumenti e risorse adeguate, possa rispondere ai cittadini residenti e non ad un altro ente, distante e disinteressato”.


      

     




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