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Elezioni Ostia: famiglia Spada sostiene Casapound. M5S e Sinistra: "Fatto inquietante"

La famiglia Spada è balzata agli onori della cronaca per diversi fatti criminali

Roberto Spada e Luca Marsella: foto da Facebook

L'ombra della famiglia Spada dietro CasaPound. A meno di una settimana dalle elezioni nel X Municipio [qui lo speciale] un post su Facebook di Roberto Spada accende la corsa elettorale. L'esponente della famiglia balzata ogli onori della cronaca di Ostia e non solo ha reso noto per chi voterà.

"Il 5 novembre (giorno delle elezioni, ndr) si avvicina e sento dai cittadini tutti la stessa cantilena: 'Qua sto periodo se vedono tutti sti politici a raccontarci barzellette, mai visti prima, e dopo le votazioni torneranno tutti a farsi i fatti propri. Gli unici sempre presenti sono quelli di CasaPound. Questa è la realtà. Cosa hanno fatto le altre forze politiche in questi due anni?".

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Uno "spot elettorale" che ha collezionato "like" e commenti. Contrario all'esternazione di Spada, che in passato pensò addirittura ad una sua discesa in campo, il Movimento 5 Stelle: "Il sostegno a Casapound da Roberto Spada, è un fatto molto grave che va denunciato. Luca Marsella dovrebbe dissociarsi immediatamente e, se non lo fa, significa che accetta questa sponsorizzazione con tutte le conseguenze, politiche e non, del caso. - ha dichiarato Giuliana Di Pillo - I cittadini del nostro territorio vogliono tornare alla normalità dopo lo scioglimento per mafia del X Municipio, e non è tollerabile nessuna zona di contiguità con certi ambienti, da parte di chi si candida a governare qui". 

Anche Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio ha detto la sua: "E' un fatto grave e preoccupante che non può essere ignorato come se nulla fosse. Certi sostegni andrebbero stigmatizzati e rispediti al mittente con durezza perchè una forza politica che si candida a rivestire un ruolo istituzionale non può lasciare spazio a nessun dubbio, soprattutto in un Municipio sciolto per infiltrazioni mafiose".

Casapound risponde non abbandona Nuova Ostia e rilancia: "Ci aspettavamo la reazione scomposta della vecchia politica e puntualmente arrivano gli attacchi ad orologeria. CasaPound è contro tutte le mafie ed il malaffare ma la mafia ad Ostia si chiama Pd e Tassone - continua Marsella - l'ex presidente di Municipio arrestato perché faceva affari con le cooperative di Mafia Capitale e che ha fatto commissariare il nostro territorio per due anni. Non accettiamo lezioni nemmeno dal M5S e dalla candidata Di Pillo che sedeva in Municipio senza accorgersi di nulla durante l'amministrazione Tassone".

Poi l'appello: "Domani saremo a Nuova Ostia per una manifestazione che abbiamo organizzato insieme ai residenti contro gli sfratti e l'abbandono al degrado del quartiere popolare. Gli attacchi strumentali e trasversali contro il nostro movimento che arrivano a pochi giorni dalle elezioni non riusciranno a distogliere l'attenzione da un quartiere abbandonato dalla politica per decenni dove CasaPound è invece in prima linea".

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"Da presidente di Municipio sarò qui a difendere gli italiani fisicamente da sfratti ed ingiustizie sociali come ho sempre fatto: questo darà molto fastidio alla vecchia politica che spara le sue ultime cartucce per recuperare voti sul nostro movimento", ha detto Luca Marsella. L'appuntamento è alle ore 10 all'angolo tra via Baffigo e via del Sommergibile.

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