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Ladro rumoroso viene arrestato nel negozio che stava svaligiando

Il 49enne è stato arrestato all'interno di un esercizio commerciale di Ostia

Ladro rumoroso ad Ostia. E' accaduto la scorsa notte quando una “gazzella” dei Carabinieri si è portata in viale Vasco De Gama, dove era scattato il dispositivo d’allarme di uno degli esercizi commerciali collegati alla Centrale Operativa tramite il 112. 

Giunti sul posto, i militari hanno notato che la serratura della saracinesca del negozio era stata forzata e che dall’interno si udivano dei rumori. I Carabinieri hanno prontamente fatto irruzione nel locale sorprendendo sul fatto un uomo di 49 anni, con precedenti penali alle spalle. 

Il malfattore è stato immediatamente arrestato per essere poi condotto presso il Tribunale di Roma per l’udienza di convalida, mentre la refurtiva, già stipata in un borsone, è stata interamente recuperata e restituita al proprietario.

L'arresto è arrivato nel corso dei molteplici controlli realizzati nel territorio di competenza dei Carabinieri del Gruppo di Ostia, a cui hanno partecipato anche i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e i militari del Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute, sono state arrestate cinque persone e denunciate altre due nonché sono stati accertati vari illeciti amministrativi presso altrettanti esercizi commerciali.

Sempre ad Ostia, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Ostia hanno fermato a piedi in via Aristide Carapelli, per un normale controllo, un uomo 44enne, con trascorsi penali alle spalle. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire diverse dosi di cocaina e la somma di quasi 200 euro, provento dell’illecita attività di spaccio. 

Il pusher è stato immediatamente arrestato per “detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti” e sottoposto agli arresti domiciliari, mentre la droga e il denaro è stata sequestrato.

A Ponte Galeria, i Carabinieri hanno arrestato per il reato di “evasioneun cittadino cinese di 44 anni che stava scontando una condanna agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio. 

L’uomo, al quale era stato concesso il permesso orario di poter lavorare presso un esercizio commerciale a Roma, è stato invece “pizzicato” all’interno di un altro esercizio pubblico, in palese violazione degli obblighi impostigli dall’Autorità giudiziaria.  L’arrestato, pertanto, è stato condotto in caserma e trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida.

Ad Acilia, i Carabinieri hanno organizzato un mirato e prolungato servizio di monitoraggio dell’ingresso di un anonimo appartamento, dettato da un sospetto andirivieni di giovani. Giunto il momento propizio, i Carabinieri hanno deciso di fare il blitz e sorprendere l’occupante, un giovane operaio di 27 anni e incensurato, proprio mentre confezionava le dosi di droga; la perquisizione dell’abitazione ha consentito di scovare quasi 2 etti di cocaina, oltre a tutto il materiale necessario per il confezionamento in dosi dello stupefacente. 

All’uomo, immediatamente arrestato dai Carabinieri, gli sono stati concessi gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, mentre la droga e il materiale rinvenuto è stato sequestrato.

A Vitinia, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, su disposizione del Tribunale di Velletri, un giovane romano 19enne, già agli arresti domiciliari per reati inerenti gli stupefacenti e contro il patrimonio. Nei confronti del giovane, di cui i militari avevano già accertato plurime violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura relazionandone il magistrato, è stata disposta l’immediata carcerazione presso la casa circondariale di Roma “Rebibbia”.

Sempre a Vitinia, nel corso dei rituali controlli alla circolazione stradale, i Carabinieri hanno fermato un’autovettura con a bordo due cittadini albanesi, un 36enne e un 27enne. Dalle successive verifiche è risultato che uno dei due era inottemperante alla misura di prevenzione del “divieto di ritorno nel comune di Roma”, prescrizione che gli era stata imposta dal Questore nel 2017. 

La successiva perquisizione del mezzo ha permesso ai militari di rinvenire nell’auto una mazza da baseball lunga oltre 60 centimetri. I Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà entrambi per “porto abusivo di oggetti atti ad offendere” e, uno dei due dovrà rispondere anche della “violazione del foglio di via obbligatorio”.

Nella stessa giornata, i Carabinieri della Stazione di Acilia, nell’ambito di una specifica attività, svolta congiuntamente a quelli del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e del Gruppo per la Tutela della Salute, hanno ispezionato numerosi esercizi commerciali ubicati nella zona. Al termine dei controlli è emerso che 2 attività di ristorazione hanno evidenziato gravi violazioni alla normativa igenico - sanitaria, in particolare sulla tracciabilità degli alimenti e la loro conservazione. Inoltre, all’interno di

Per uno degli esercizi, nei cui confronti è stata disposta anche la sospensione dell’attività imprenditoriale, i militari hanno accertato la presenza di 3 lavoratori non contrattualizzati. Le sanzioni amministrative comminate ammontano ad un importo complessivo di oltre € 8.000,00.

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