OstiaToday

Ex sede Pd di Ostia centro, Colonnese: "Facciamo chiarezza"

L'immobile ha ospitato la sezione del Partito Comunista Italiano e tutte le derivazioni del pensiero della sinistra lidense

Alla luce delle notizie delle ultime ore il circolo del Partito Democratido del X Municipio intende fare chiarezza in merito alla situazione della ex-sede PD di Ostia Centro, in piazza della Stazione Vecchia 11.

Con una lunga nota stampa Alessandra Colonnese, del Pd Ostia Centro, fa una ricostruzione dei fatti: "E’ stata ricostruita in maniera del tutto distorta la vicenda relativa alla vendita dell’immobile che, storicamente, ha ospitato la sezione del Partito Comunista Italiano e, col passare degli anni, tutte le derivazioni del pensiero della Sinistra italiana fino al Partito Democratico. Senza dubbio, quella di Marcella De Fazio - militante storica e leale - rappresenta una testimonianza di incredibile valore per la storia politica di questo territorio. Tuttavia, riteniamo sia impensabile scrivere del circolo di Ostia Centro senza interpellare direttamente i militanti che l’hanno vissuta e fatta vivere tutti i giorni, anche in quelli più tetri del recente passato”.

“La proprietà dell'immobile era intestata alla Fondazione DS, come tanti altri immobili dislocati su tutto il territorio romano. Nostro malgrado, abbiamo appreso che negli anni parte di questi immobili sono stati posti a garanzia di prestiti presi con diverse banche e tra questi figurava anche la nostra sede. Siamo venuti a sapere di questa vicenda solamente un anno fa e, a fronte della nostra richiesta di ulteriori chiarimenti, ci fu risposto che non sarebbe stata venduta poiché la Fondazione DS avrebbe estinto il debito senza ulteriori conseguenze”, spiega.

“A gennaio, invece, è giunta inaspettata la notizia dell'asta e della relativa vendita dell'immobile. A tutt'oggi, non abbiamo ancora ricevuto alcuna notifica né convocazione da parte della Fondazione DS ma, per adempiere agli obblighi di legge, siamo stati costretti ad abbandonare i locali per consegnarli al legittimo proprietario. La nostra unica colpa, semmai, è stata quella di non aver comunicato a tutti gli iscritti per tempo e con chiarezza quanto stava accadendo, ma la velocità con la quale si sono susseguiti gli eventi ci ha colti impreparati ad affrontare la situazione nel modo più adeguato. Per il resto, disconosciamo qualsiasi attacco al gruppo dirigente locale - e della sezione in particolare – ribadendo che, nello specifico, nessuno dei militanti che hanno animato il circolo negli ultimi anni è stato interpellato”, conclude Colonnese.  

Potrebbe interessarti

  • Imprenditrice cinese spende undici milioni di euro per una villa a due passi da Villa Borghese

  • Intolleranza al lattosio: come riconoscerla

  • Sos pancia gonfia, cause e rimedi per combatterla

  • Centrifughe e frullati: eccone 8 da provare nell'estate romana

I più letti della settimana

  • Sciopero a Roma: mercoledì 24 luglio a rischio bus, metro e tram. Gli orari

  • Incidente a Primavalle: si ribalta con la Porsche e scappa lasciando donna agonizzante in auto

  • Metro A, nel week end chiude la tratta tra Colli Albani e Anagnina

  • Roma, incendio in via Appia Nuova: brucia autodemolitore, alta colonna di fumo nero in cielo

  • Incidente Anagnina, perde il controllo della moto: muore 32enne

  • Sciopero, mercoledì 24 luglio stop a metro, bus, treni e taxi: tutte le informazioni

Torna su
RomaToday è in caricamento