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Elezioni ad Ostia: Don Franco e il dialogo con i mafiosi, il prete corregge il tiro

Una frase male interpretata, secondo il prete candidato ad Ostia, ha fatto scattare il putiferio

Foto dal profilo Facebook di Don Franco De Donno

"Sono pronto a dialogare con i mafiosi". La frase è stata detta a Il Messaggero da Don Franco De Donno, ormai ex vice parroco di Santa Monica e neo candidato alla presidenza del X Municipio. Una locuzione non smentita dal diretto interessato che, ai taccuini di RomaToday, ha però voluto addrizzare il tiro: "Condanno la mafia, in quanto struttura aberrante della nostra società, ma farò di tutto, se ne avessi l'occasioni, di cercare spiragli per parlare con le persone e convincerli a cambiare strada". 

Parole da prete, dirà qualcuno. Parole di chi combatte da sempre la malavita nel territorio, dirà chi giura di conoscere Don Franco da più tempo. Insomma no ai dialoghi con la mafia, sì alla lotta per "salvare le persone". E' questo il senso del neo candidato al parlamentino di Ostia che, proprio in questi giorni, finirà il commissariamento dopo lo scioglimento per mafia. Parola che sinistramente ritorna. 

Il parroco, molto conosciuto a Ostia, si presenterà con la lista Laboratorio Civico X, senza partiti, ma nell'area di sinistra e sarà appoggiato da alcune associazioni. "La politica è l'arte del possibile e bisogna trovare i giusti spiragli per far cambiare in meglio le persone, anche i malviventi - insiste a RomaToday - Condanno la struttura criminale della mafia e darò sempre tutto il mio appoggio alle forze dell'ordine per combatterla, ma la politica ha la responsabilità di creare la riduzione del danno e offrire alternative migliori per chi ha scelto strade negative". 

Don Franco: "Ecco la mia proposta elettorale"

Nelle parole di Don Franco, che con la Caritas di cui è responsabile per la XXVI Prefettura ha già attivato da anni sul territorio uno sportello anti-usura, c'è il desiderio di addrizzare il tiro. Lui, nato nel 1946, per Ostia si è presto un "sospensione a divinis", una "seconda chiamata". Ma le sue parole, quelle apparse questa mattine nelle edicole del territorio hanno però creato un inevitabile vortice di polemiche.

Attacchi incrociati da quelli che, ormai, sono i suoi nemici. Politici si intende. Monica Picca, portavoce di Fratelli d'Italia per il X Municipio, Luca Marsella, leader di CasaPound, Riccardo Maiani del Nuovo Centro Destra e Giuliana Di Pillo, candidata mini-sindaca ad Ostia per il Movimento 5 Stelle, a suo di comunicati stampa hanno condannato le parole dell'ex vice parroco. Don Franco tira dritto, ora ha chiarito e rilancia: "Faremo fronte comune con gli imprenditori contro le mafie, non avranno spazio". E' il duro gioco della campagna elettorale che non risparmia nessuno, neanche i religiosi. 

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