Ostia Today

Cycom: "Richiediamo le dimissioni del Presidente della Commissione Llpp del XIII Municipio"

Dichiarazioni del Presidente della Commissione Llpp XIII Municipio in merito alla mobilità ciclabile ad Ostia, richiesta di dimissioni immediate

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

In riferimento alla replica del Sig. Marchesi, pubblicata sul Nuovo Giornale di Ostia, alla nostra richiesta di dimissioni immediate per le sue dichiarazioni istituzionali contrarie alla mobilità sostenibile, ribadiamo e precisiamo che dichiarazioni ed espressioni del genere: 

- danneggiano gravemente un territorio come quello di Ostia, deturpato da una mobilità privata del tutto fuori controllo che provoca incalcolabili danni, tanto alla qualità della vita dei suoi abitanti quanto alle attività e potenzialità turistiche e sociali del territorio: un esempio su tutti è il lungomare (già ribattezzato ‘lungomuro’ per l’assenza di visuale del mare), oggi ridotto ad una pericolosissima tangenziale di scorrimento, senza il minimo controllo del rispetto dei limiti di velocità e della sicurezza dell’utenza debole, incastonata da un immenso parcheggio ad uso e consumo di pochi gestori di stabilimenti e dei bagnanti della capitale, che prediligono i mega ingorghi sulla Colombo e Ostiense al trasporto pubblico in quanto l’amministrazione, con la sua politica sconsiderata degli spazi, incentiva il ‘parcheggio sotto l’ombrellone’ e si dimostra avversa a forme di mobilità sostenibile; 
- danneggiano gravemente l’azione delle tante associazioni che, come la nostra, svolgono un lavoro volontaristico di promozione di forme di mobilità sostenibili; 
- sono in netto contrasto con la volontà espressa dall’Assemblea Capitolina, e quindi dai cittadini di tutta Roma,  che ha appena approvato la delibera per il “Piano Quadro della Ciclabilità di Roma  Capitale” per lo sviluppo della ciclabilità come forma di mobilità sostenibile;
Aggiungiamo che: 
- il fatto che oggi solo una minoranza di cittadini abbia un livello di senso civico sufficiente a superare i rischi ed i pericoli (oltre al proprio istinto di sopravvivenza) ed a spingerli a contribuire alla qualità della vita del territorio rinunciando all’auto e muovendosi in bicicletta non vuol dire che debbano 
essere penalizzati, anzi; 
- il fatto di essere una minoranza non vuol dire minore tutela o minore diritti. O forse il Sig.Marchesi, applicando lo stesso suo ragionamento, vorrebbe che ad Ostia non si facessero più scivoli per disabili o attraversamenti per i pedoni, visto che sono una minoranza?? O leggi che tutelino gli onesti, tanto i disonesti sono la maggioranza?? Il pensiero e la politica del Sig.Marchesi porterebbero magari a utilizzare la pineta di Castelfusano per farci dei bei parcheggi per le auto, visto che gli automobilisti 
sono certamente più numerosi degli alberi da abbattere. 
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