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Pd contro Pd: Regione diserta Consiglio sul Grassi, consigliera dem protesta e lascia l'aula

Forza Italia e Lega attaccano il Pd regionale: "Una documentazione più specifica sarebbe stata sicuramente apprezzata maggiormente"

"Stiamo puntando molto sull'ospedale Grassi di Ostia e abbiamo messo in campo uno stanziamento di risorse pari a oltre 55 milioni di euro. Si tratta del più importante finanziamento negli ultimi 10 anni per l'ampliamento, il potenziamento, la messa a norma e l'adeguamento tecnologico del presidio ospedaliero del litorale romano".

E' quanto ha dichiarato, dieci giorni fa, l'assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato. Un annuncio che, però, è stato fatto senza coinvolgere la politica di Ostia rimasta sorpresa, spiazzata, quasi confusa, come il meme di John Travolta che spopola sul web. 

Ed ecco che il Consiglio Straordinario di oggi, nell'aula del X Municipio, sarebbe potuto essere lo scenario perfetto per dipanare dubbi e incertezze su alcuni punti. Una opportunità che, però, la Regione non ha sfruttato non presentandosi ad Ostia nonostante l'invito fosse stato esteso sia all'assessore D'Amato che al presidente Nicola Zingaretti. Assenti anche i rappresentanti Asl. 

Un'assenza che ha mandato su tutte le furie la consigliera Margherita Welyam. L'esponente del Partito Democratico ha abbandonato l'aula consiliare in segno di protesta lanciando un video messaggio su Facebook: "Dopo l'ennesima, gravissima assenza della Regione Lazio in occasione dell'ennesimo Consiglio convocato per affrontare la vicenda del Grassi, ho ritenuto opportuno non prolungare una situazione imbarazzante, oltre che per me, per il Partito che ho alle spalle e per i cittadini che rappresento, mettendo invece in chiaro come con questi metodi non si possa andare avanti. Dobbiamo smetterla di rinchiuderci sempre e solo nei palazzi, dobbiamo riprendere a stare tra le persone".

Insomma ad Ostia, dopo la trilogia dei grillini municipali contro i grillini comunali, ecco che anche in casa Pd si registrano malumori interni con l'esponente democratica locale che punta il dito contro i colleghi di partito regionali. 

Unici ospiti pervenuti alla Consiglio Municipale sono stati l'ex Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e i consiglieri regionali Chiara Colosimo (Fratelli d'Italia), Antonio Aurigemma (Forza Italia) e Laura Corrotti (Lega). 

"Nonostante il largo preavviso, hanno pensato bene di disertare la seduta in spregio a qualsiasi regola di rispetto istituzionale. Non partecipare o mandare un loro delegato ad un invito rivolto da un ente territoriale importante come il X Municipio, denota una mancanza di rispetto. Sarà mia premura richiedere un'audizione in commissione sanità", ha commentato il capogruppo di Forza Italia della Regione Lazio Aurigemma.

"In questi anni stiamo assistendo ad un continuo declassamento della sanità laziale e proprio per questo richiediamo una accurata documentazione da parte delle istituzioni. L'annuncio della Regione non è del tutto rassicurante, o perlomeno non porta con se alcune certezze che invece i cittadini del X Municipio dovrebbero avere: quali specializzazioni mediche si intendono ricoprire? Con quali tipologie di assunzioni? Una documentazione più specifica sarebbe stata sicuramente apprezzata maggiormente. Il Grassi manca di servizi essenziali", sottolineano il consigliere regionale della Lega Corrotti e i consiglieri municipali Lega Monica Picca e Luca Mantuano.

"A Zingaretti non basta 'marinare' ogni volta il Consiglio Regionale, adesso porta sulla cattiva strada anche i suoi assessori e presidenti di commissione che spesso bucano convocazioni istituzionali. Forse queste defezioni sono dovute all'impossibilità di spiegare che fine hanno fatto i fondi per milioni di euro al Grassi, tanto annunciati dall’assessore D'Amato", incalza Chiara Colosimo .

"Abbiamo anche riconvocato con largo anticipo un altro Consiglio Municipale straordinario, per scongiurare nuove assenze che ritarderebbero ulteriormente le risposte che le istituzioni devono urgentemente dare per migliorare il funzionamento del Grassi, unico ospedale del territorio, attualmente insufficiente per capacità di ricovero, carente di personale sanitario per decine di unità e con esuberi sugli straordinari per circa 3 milioni di euro", aggiunge Pietro Malara capogruppo di Fdi in X Municipio.

Rammaricato, nell'assenza degli esponenti della Pisana, anche il consigliere autonomista Andrea Bozzi: "Dagli assenti avremmo voluto sapere molte cose, in primis come si stia sopperendo alle gravi carenze di personale in vari reparti e, appunto, quali azioni si stiano mettendo in campo per recepire i finanziamenti messi a disposizione dal precedente Governo. Come consiglio municipale abbiamo votato responsabilmente un documento unitario che, tra l'altro, chiede di riconvocare il Consiglio Straordinario con gli stessi inviti, perché anche se il Municipio non ha competenze dirette, nessuno può pensare la Sanità sia solo cosa d'altri e che si possano ignorare i consiglieri municipali democraticamente eletti in rappresentanza dei cittadini del nostro territorio".

Sul caso è intervenuto anche il gruppo del Movimento 5 Stelle del Municipio Roma X: "La maggioranza in questi mesi ha seguito un percorso politico ben preciso sulla vicenda dell'ospedale Grassi. In questo consiglio straordinario, abbiamo posto l’accento sul fatto che l'ospedale di Ostia è stato creato per rispondere alle necessità dei cittadini di un vasto territorio a cui si aggiungono gli 80mila abitanti del Comune di Fiumicino e zone limitrofe, e che quindi, oltre alla risoluzione delle varie problematiche organizzative e strutturali, ha bisogno di un potenziamento che lo faccia diventare un polo sanitario d’eccellenza, come merita questo territorio. Pertanto la Regione Lazio, nella persona del suo Presidente Zingaretti, non può continuare a fare spot, parlando di stanziamenti di 55 milioni di euro o di nuove immissioni di personale come 196 infermieri e 56 medici, offendendo l'intelligenza di migliaia di cittadini".

L'assessore D'Amato, tuttavia, ha voluto rispondere alle critiche: "Non è in atto alcun depotenziamento dell'ospedale Grassi di Ostia anzi è vero il contrario. Siamo in attesa della firma dell'accordo di programma inviato al Ministero della Salute, è il più importante investimento fatto negli ultimi 15 anni sul quadrante del litorale. Nel periodo estivo non ci saranno chiusure di posti letto e questo grazie ad un grande sforzo organizzativo e al previsto potenziamento dell'organico grazie a nuove assunzioni. Nei primi giorni di luglio saranno espletati i concorsi per le assunzioni, alcune immediate le altre entro il mese di settembre per un totale di 195 infermieri e di 52 medici ai quali si aggiungono 18 ausiliari. Alle polemiche noi siamo abituati a rispondere con i fatti", ha concluso l'esponente del Pd.

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