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Ostia, muralesfobia a 5 Stelle: cancellate "per errore" le opere di street art dal mercato

La minisindaca di Ostia: "Quando ce ne siamo accorti era già troppo tardi. La ditta incaricata della manutenzione del mercato aveva tra i compiti anche quelli di cancellare alcune scritte ma hanno sbagliato"

Il Movimento 5 Stelle ha un rapporto bizzarro con la street art di Ostia. Prima le polemiche sul murales di Lido Nord, con alcuni volti cancellati e parte del disegno censurato, poi l'errore fatto al mercato dell'Appagliatore dove i disegni di artisti urbani famosi come Diamond e Solo sono stati cancellati "per errore". 

Su quelle pareti ci avevano lavorato 10 street artist tra cui anche Guerrilla SPAM, Mr. THOMS, Solo, Bol23, ADR, Nicola Alessandrini, Andy Green Art, Geometric bang e Carlos Atoche. Adesso, però, i loro disegni non ci sono più. Perché? La ditta incaricata dal X Municipio per la manutenzione del mercato aveva tra i compiti anche quelli di cancellare le scritte che deturpavano alcune pareti della struttura. Qualcuno, però, ha sbagliato. 

Si sono salvate solo alcune opere realizzate sulla parete di via Nostra Signora di Bonaria. Per il resto solo mattoni. Giuliana Di Pillo, presidente del X Municipio, spiega: "È stata purtroppo un'errata interpretazione da parte della ditta. Non c'era assolutamente l'intenzione da parte della presidenza, né della giunta di cancellare le opere degli artisti. È stata data disposizione di non toccare i murales rimasti". 

Il municipio a 5 Stelle, in sostanza, se ne lava le mani ma, quanto meno, ha omesso di vigilare sulla questione. Un fatto, questo, che arriva due settimane dopo la diatriba sul murale di Lido Nord con la cancellazione dei volti di Federica Angeli e Manuel Bortuzzo e il mea culpa del M5S.

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Le opposizioni, però, attaccano. "Oltre al danno, anche la beffa. Possiamo solo provare rabbia nel constatare che la Presidente Di Pillo allarghi le braccia per quanto accaduto al mercato dell'Appagliatore. È vergognoso il modo in cui è stata banalizzata una grave mancanza di competenza definendo l'accaduto un semplice errore. Questo non solo non è il modo di amministrare ma non è neanche il modo per dare ai propri cittadini il minimo del rispetto che meritano. Chiediamo a quella che, con lungimiranza, definimmo una sagoma di cartone di dimettersi e lasciare finalmente a qualcuno che abbia a cuore il futuro di questo territorio il compito di occuparsene", ha commentato Monica Picca, capogruppo della Lega.

 Sulla vicenda è intervenuto anche Andrea Bozzi, capogruppo delle liste civiche 'Ora' e 'Sogno Comune': "Questa amministrazione ha un problema inconscio con i murales, una sorta di muralesfobia. Oppure spesso la mano destra non sa cosa fa la sinistra".

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