OstiaToday

Grillini contro grillini 2: i lavori sul lungomare sono fermi. M5s di Ostia attacca ancora il M5s capitolino

Il lungomare di Ostia Ponente sprofonda tra marciapiedi invasi dalla sabbia, aiuole incolte ridotte oramai a sterpaglie e arredi urbani fatiscenti

Grillini contro grillini 2. Non è il sequel di un film, ma quanto sta accadendo sull'asse Ostia-Roma. Pochi giorni dopo la notizia relativa ai poteri sulle spiagge che torneranno al Campidoglio, il Movimento 5 Stelle del X Municipio attacca e bacchetta il Movimento 5 Stelle del Comune di Roma.

Un deja-vù che riporta alla memoria al 4 febbraio scorso quando il Movimento 5 Stelle locale, che amministra, aveva occupato l'aula consigliare in segno di protesta contro il Simu, il Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale che, seppur invitato a mandare i suoi rappresentanti ad Ostia, aveva disertato una importante, e programmata, Commissione Lavori Pubblici.

Un atto, questo il secondo in due mesi, che certifica come ci sia un corto circuito tra le amministrazioni municipali e gli uffici comunali. Il 5 Stelle locale non ha un filo diretto con gli uffici romani? Probabilmente. I grillini municipali, che governano, protestano contro l'amministrazione comunale? Sì. Insomma, due indizi fanno una prova

L'ultimo caso è quello di martedì 19 marzo quando la presidente Giuliana Di Pillo si è recata sul lungomare di Ostia, dove risalta un cantiere che sarebbe dovuto partire a inizio novembre. Il progetto da 250mila euro che avrebbe dovuto portare al restyling della passeggiata di Ponente, una promessa che la sindaca Virginia Raggi fece a ottobre 2017, durante la compagna elettora di Di Pillo, è fermo

Il piano dovrebbe, condizionale d'obbligo, prevedere "il ripristino delle vele, la riqualificazione delle panchine, il rifacimento della pavimentazione e la piantumazione di nuove specie arbustive in coerenza con la macchia mediterranea". L'unica opera fatta, e pure male, che l'anno scorso finì sotto la lente di ingrandimento di molti.

Nel video Di Pillo bacchetta il Campidoglio, nonostante lo stesso colore politico: "E' ora che Roma Capitale intervenga, e in tempi rapidi, per sbloccare una situazione ferma da troppo tempo. Non si possono lasciare, per mesi, cantieri aperti, mettendo a rischio l'incolumità dei cittadini e ritardando di fatto i lavori che devono essere necessariamente terminati prima dell’apertura della stagione balneare. Il Dipartimento Ambiente del Comune di Roma si assuma le proprie responsabilità e agisca immediatamente".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A farle da eco anche l'assessore all'ambiente del X Municipio Alessandro Ieva: "L'impresa che si è aggiudicata l'appalto del Dipartimento Ambiente per la manutenzione del tratto di lungomare di Ostia ponente da giorni non si vede e il cantiere è fermo. Seguiamo costantemente questi lavori fin dall'inizio e tutte le criticità rilevate le abbiamo sempre segnalate. Nell'ultimo sopralluogo fatto congiuntamente insieme all'ex Assessora Montanari, al Dipartimento Ambiente, alla Direzione Tecnica e all'impresa, queste criticità sono state affrontare ma non risolte. Simbolico di questo è il cartello lavori posizionato sul palo Areti con scritto "Comune di Ostia Roma" di cui avevamo chiesto l'immediata sostituzione e che ci era stata garantita da lì a breve, come ci era stata garantita l'ultimazione dei lavori per fine aprile 2019 e comunque prima dell'inizio della stagione balneare. Ma visto lo stato del cantiere qualche dubbio lo abbiamo. Dopo quel sopralluogo sono seguite altre sollecitazioni scritte e verbali. Il cartello è ancora lì e il cantiere non è il sicurezza. Apparentemente sembra che l'impresa sia sparita, motivo per cui oggi è stato necessario l'intervento della Polizia Locale X Gruppo Mare per la costatazione della pericolosità del cantiere".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sulla vicenda è intervenuto Andrea Bozzi, consigliere del X Municipio, che spinge per l'autonomia di Ostia: "Governano Municipio, Roma e Parlamento, ma giocano alla contrapposizione sui social, probabilmente perché Di Pillo ha capito che la sua amministrazione si sta spegnendo lentamente, abbandonata dal Campidoglio e vuol mostrarsi dalla parte dei cittadini. "Finalmente, si è svegliata!", verrebbe da dire. Peccato che la stessa Presidente, che attacca l'immobilismo sui lavori pubblici, stia per cedere al Campidoglio tutti i poteri derivati dal Decentramento del 2011. E perché Roma che non fa il lungomare, dovrebbe al contrario essere garanzia di legalità e di efficacia su gestione di verde e spiagge? Impossibile trovare una logica politica, se non quella della totale improvvisazione e della ricerca dei like facili".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Roma, la mappa del contagio dopo il lockdown: ecco in quali quartieri sono aumentati di più i contagi

  • Coronavirus, a Roma 17 nuovi contagi. Positivo bimbo di un anno a Civitavecchia

  • Coronavirus: a Roma 23 casi e tra loro anche un bimbo di nove anni, sono 28 in totale nel Lazio. I dati Asl del 9 luglio

  • Cornelia, rissa in pieno giorno paralizza quartiere: tre feriti. Danni anche ad un negozio

  • Castel Sant'Angelo, in bilico sul cornicione del ponte a tre metri dal Tevere

  • Coronavirus: a Roma 12 nuovi casi, sono 23 in totale nel Lazio. I dati Asl del 10 luglio

Torna su
RomaToday è in caricamento