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Furto nella notte all'Anffas di Ostia: 20mila euro di danno

I ladri hanno portato via tutta l'attrezzatura della ditta che stava provvedendo ai lavori di ristrutturazione dei locali prefabbricati dell'associazione. Secondo una prima stima il danno ammonterebbe tra i 10mila e i 20mila euro

Lorenzo Nicolini 28 aprile 2012
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Anffas Ostia Onlus, ieri sera, è stata vittima dell’ennesimo vile attentato ai propri danni. Ignoti si sono introdotti nella struttura e hanno razziato tutto il materiale da lavoro utilizzato per ristrutturare i prefabbricati all’interno dei quali l’associazione opera. Un danno intorno ai 20mila euro. "Si tratta di un gesto che colpisce una Onlus che da anni fa della trasparenza e della abnegazione il proprio fiore all’occhiello. - dichiara  Stefano Galloni, direttore generale Anffas di Ostia - Dopo l’attentato che l’aveva colpita due mesi fa ora un nuovo segnale. Se si tratta di un avvertimento, la nostra risposta è forte e chiara: noi non ci piegheremo. Continueremo su questa strada, niente e nessuno potrà distoglierci dal nostro obiettivo".

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3 Commenti

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  • Avatar di Nonno Michelino

    Nonno Michelino Un allarme, anche senza telecamere, ma con sensibili sensori e forti sirene farebbe desistere qualsiasi ladro. Il costo per un allarme del genere parte da un minimo di 100Eu ad un massimo di 250Eu.

    il 28 aprile del 2012
    • Avatar di anffas ostia onlus

      anffas ostia onlus Caro nonno Michelino, ovviamente abbiamo gli allarmi, molto più costosi in realtà di quelli di cui lei parla, ma la situazione come avrà letto era molto diversa da quella risolvibile con un semplice allarme. Il discorso delle telecamere, forse plausibile per altri centri simili ma non come il nostro, è invece culturalmente lontano da noi perchè qui, se ci conosce, saprebbe che si effettua riabilitazione neurologica senza macchinari ed assistenza ma soprattutto si offrono servizi gratuiti ad una cittadinanza spesso ad altissimo disagio sociale, anche piuttosto petulante alle volte... quindi i nostri cancelli debbono rimanere aperti di giorno e non essendoci di norma nulla da rubare, perchè tutto va alla cittadinanza, non si deve ricorrere a sistemi da fantascienza per difendersi. Come riporta l'articolo il materiale rubato era presente per questioni occasionali ed in luoghi protetti... ma a quanto pare c'è chi per lavoro fa il palo e quindi senza controlli a vista c'era poco da fare. grazie comunque per il consiglio, ne faremo tesoro, ma Noi ci auguriamo che la società civile romana e italiana si risvegli e torni ad essere quella che era, vicina, senza paura di denunciare ed in grado di comprendere che rubare a chi ha poco, è ancor più intollerabile di ogni altro caso, come il fatto che si parli di allarmi piuttosto che di educazione civica e di società senza regole e pene certe.

      il 7 maggio del 2012
      • Avatar di Nonno Michelino

        Nonno Michelino Caro amico Anffas Ostia onlus, sono pienamente d'accordo con te; è molto difficile di questi tempi, "molto europamente aperti", tenere a bada vandali e ladri. So quanto costano i sistemi di allarme e, nonostante ci fossero, li hanno messi a tacere e vedere. Credo, quindi ne sono più che convinto (esperienza personale di un ex "bravo ragazzo" di borgata) che sono le leggi a permettere tutto ciò. La colpa è di quelle leggi buoniste che proteggono il malfattore e si dimenticano della vittima. Mi auguro di essermi spiegato bene e che tu, amico onlus, abbia capito (lo so. Hai capito) che l'unico deterrente contro i cretinetti (lo fui anche io ai miei tempi), è la mano ferma e severa della legge che DEVE punire innanzi tutto chi commette reati, dopodichè, provare a ri-educare il delinquente o cretino di turno. Comunque Auguri per il tuo apprezzabile volontariato.

        l' 8 maggio del 2012