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Ostia, l'esercito sul litorale: la mossa del Pd per combattere la malavita

Il commissario del Pd del litorale Esposito e il delegato Sabella in coro: "Alfano mandi militari. Mi domando dov'è stata la politica fino ad oggi". Oggi Marino affronterà la questione

Ostia è un grande problema nazionale e serve l'esercito. La richiesta arriva dal senatore Stefano Esposito, commissario del Pd per il municipio di Ostia, per far fronte all'emergenza delle infiltrazioni malavitose sul litorale romano. Ma a sposarla è anche l'assessore capitolino alla Legalità e delegato per il litorale, Alfonso Sabella: "Ostia non è la Sicilia del dopo stragi, ma è indubbio che un rafforzamento della presenza dello Stato, anche con l'esercito, può servire. Non credo che Esposito abbia voluto dire 'militarizziamo' il territorio, nessuno vuole questo, ma sono concorde con il fatto che parte del contingente promesso da Alfano dovrebbe andare ad Ostia, che ha un'emergenza".

L'idea è di chiedere non solo più forze dell'ordine ma anche di incrementare il controllo del territorio nei mesi estivi con l'aiuto dei militari. Non si arrestano dunque le conseguenze sul X Municipio. Il ruolo di minisindaco, come dice lo statuto del Comune di Roma dovrebbe passare a Ignazio Marino che però non esclude una delega. Oggi il sindaco di Roma tornerà nella Capitale, dopo una due giorni a Parigi per impegni istituzionali, e proprio il litorale romano è una delle questioni che dovrà affrontare.

Duro il giudizio del commissario Esposito che da un mese è impegnato in prima persona sul territorio: "Mettendo le mani su Ostia, mi sono reso conto che il più grande municipio di Roma è totalmente prigioniero di famiglie malavitose e che tutto questo è un fenomeno degli ultimi 15 anni. Mi domando dov'è stata la politica fino ad oggi e mi rendo conto che ancora oggi è fortemente assente".

Nel frattempo commercianti e balneari non sono contenti e il loro umore è ai minimi storici. Quella di Ostia, seppur delicata, è comunque una situazione che dura da tempo come sottolinea Fabiola Anitori, senatrice di Area Popolare: "Già dall'aprile del 2013, che con una interrogazione parlamentare al Ministro Severino, denunciavo la presenza di infiltrazioni mafiose nel nostro municipio chiedendo, anche per questo, il mantenimento del tribunale di Ostia. Sono contenta che dopo 2 anni anche Tassone se ne sia accorto. Il nostro territorio continuerà a versare nell'abbandono più totale, i cittadini continueranno a fare lo slalom tra i cumuli di spazzatura e groviere dell'asfalto, oppure assisteranno al deturpamento delle coste. A tutto questo - conclude la senatrice di Area Popolare - dobbiamo dire basta!" 

 

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