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Delfini capitolini: avvistati cinque esemplari tra Fiumicino, Ostia e Torvaianica

Durante gli avvistamenti sono stati effettuati 15mila scatti fotografici utili alla fotoidentificazione, una tecnica di studio non invasiva che consente di riconoscere gli esmplari

Foto di Oceanomare Delphis Onlus

Nonostante il periodo invernale e le frequenti condizioni meteomarine avverse, i ricercatori della Oceanomare Delphis Onlus, organizzazione non profit per lo studio dei cetacei impegnata dal 2007 con 'Delfini Capitolini', hanno realizzato 8 uscite in mare, percorrendo circa 410 chilometri in 40 ore di monitoraggio, che hanno permesso di osservare gruppi di tursiopi con piccoli in 5 occasioni differenti nelle acque antistanti Fiumicino, Ostia e Torvaianica, inclusa l'Area Marina Protetta 'Secche di Tor Paterno'. 

Durante gli avvistamenti sono stati effettuati 15mila scatti fotografici utili alla fotoidentificazione, una tecnica di studio non invasiva che consente di riconoscere gli individui e di catalogarli grazie alle caratteristiche uniche della pinna dorsale di ciascun animale (forma, tacche, graffi, etc). L’analisi fotografica, che impegnerà il team nei prossimi mesi, permetterà di censire nuovi individui e di determinare eventuali ‘ricatture’ di esemplari già in catalogo, che ad oggi conta ben 145 individui diversi.

Grazie al supporto di UniCredit tramite i fondi Carta Etica - utilizzati per progetti di utilità sociale – anche quest’anno è stato possibile disporre di un contributo da destinare ai beni strumentali, necessari per migliorare e potenziare la raccolta dati nell’ambito di ‘Delfini Capitolini’.

In particolare, è stato acquistato un idrofono (un microfono progettato per essere utilizzato sott’acqua) che si è aggiunto alla strumentazione in dotazione al progetto. Si tratta di un sistema idrofonico stazionario – cioè creato per essere immerso in condizioni statiche – che riesce a captare suoni e ultrasuoni a frequenze fino a 120 kHz, permettendo l’acquisizione dei suoni emessi dagli animali.

I delfini infatti utilizzano le vibrazioni sonore sia come via di comunicazione (suoni a bassa frequenza, principalmente ‘fischi’) che come strumento di ecolocalizzazione (suoni ad alta frequenza denominati ‘click’) per l’individuazione delle prede e la localizzazione di possibili ostacoli presenti nella colonna d'acqua (in allegato una registrazione acustica di tursiopi durante un’uscita del progetto; sono udibili sia i fischi che i click).

Considerando la funzione chiave che i suoni esercitano in ambito sociale e alimentare, la rilevazione non invasiva dei dati acustici e la loro analisi aumenteranno la capacità di indagine scientifica del progetto perché sarà possibile comprendere i contesti comportamentali in cui sono prodotti e di conoscere come la specie utilizza i tratti di mare in cui viene osservata.

Grazie alla felice sinergia con Miceli Vela è possibile per chiunque partecipare al progetto ‘Delfini Capitolini’ attraverso escursioni giornaliere in barca a vela alla ricerca dei delfini partendo dal porto di Ostia. Per informazioni: postmaster@oceanomaredelphis.org

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