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Castel Fusano: carabinieri forestali sorvegliano la pineta, telecamere e droni per prevenire incendi

Si tratta di ex uffici del Municipio ora riqualificati e adattati a presidio dei Carabinieri

Dopo il ripristino delle telecamere di sorveglianza (qui la notizia) ecco l'inaugurazione del presidio dei Carabinieri Forestali negli uffici, in via Martin Pescatore 66 ad Ostia, dove prima c'era il servizio Giardini. Il tutto per garantire la sicurezza nella pineta di Castel Fusano a quasi un anno dalla serie di incendi che distrusse gran parte del polmone di Ostia.

Si tratta del primo risultato messo in atto a seguito del protocollo d'intesa firmato lo scorso 19 aprile tra Roma Capitale, Ministero dell'Ambiente, Arma dei Carabinieri e Comune di Fiumicino a tutela della Riserva del Litorale romano. All'iniziativa hanno partecipato la sindaca di Roma Virginia Raggi, l'assessora capitolina all'Ambiente Pinuccia Montanari, il presidente M5S della commissione Ambiente Daniele Diaco, la presidente del X Municipio Giuliana Di Pillo, l'assessore all'ambiente del X Municipio Alessandro Ieva, insieme al generale Antonio Ricciardi, comandante del Comando Unità forestali ambientali e agroalimentari dei Carabinieri.

"Si tratta degli ex uffici del Municipio X che abbiamo riqualificato e adattato a presidio dei Carabinieri. Le parole chiare sono prevenzione e sinergia – ha spiegato la sindaca Raggi -. Qual è la migliore arma per contrastare gli incendi? Non è solo l'immediata repressione che è fondamentale, ma la prevenzione".

VIDEO: Un anno dopo l'incendio, ecco Castel Fusano

Da quando l'attività dei Carabinieri forestali è entrata nel vivo sono giunti i primi risultati: nell'estate del 2017, sono stati 3 gli arresti in flagranza di reato con misure cautelari in carcere. Provvedimenti presi nei confronti di persone che si sono macchiate a vario titolo di reati contro il patrimonio e contro l'ambiente. E raggiungono i 38mila euro le sanzioni amministrative elevate in questi mesi, ai danni di chi ha in qualche modo ha contravvenuto agli articoli di legge a tutela dell'ambiente.

Dati forniti dal Generale dei Carabinieri Antonio Ricciardi. Dal 1 gennaio 2018 ad oggi, oltre al ripristino della video sorveglianza assicurata dal Comune di Roma, c'è anche il sorvolo programmato dell'area da parte dei droni messi a disposizione dai carabinieri ed una serie di interventi di messa in sicurezza delle aree interne.

Si è provveduto anche all'apertura di circa 37 km sui circa 125 di via carrabile interni a Castel Fusano e Acque rosse che hanno assunto la funzione di viali tagliafuoco. È stato asportato e trinciato materiale vegetale essiccato, sono stati tagliati rami bassi su essenze arboree spontanea e sfalciata erba di circa 180 ettari di riserva nella quale, nel frattempo, sono state abbattute e asportate le essenze arboree essiccate. È stata infine eseguita la messa in sicurezza delle zone interessate dalla circolazione di veicoli e pedoni.

 

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